Quel bellissimo libro di Wolfgang Amadeus Goethe (sì insomma, lallallallà) dove un uomo e una donna s'innamorano perdutamente l'uno dell'altra pur essendo entrambi già sposati con illustri personaggi appartenenti alle più nobili famiglie austriache. Tedesche. Svizzere.. Prussiane...
Sì insomma, i dettagli non me li ricordo e la trama potrebbe non essere questa, ma ho letto il libro tipo in prima superiore mentre guardavo Macao e la Parietti su RaiDue, quindi c'è la sussurrata possibilità che io non abbia proprio colto l'essenza di questo baluardo del romanticismo.
Eppure ricordo che mi piacque parecchio, e soprattutto ricordo che imparai la parola inedia, e questa è una cosa che non ha prezzo. La parola inedia è effettivamente una parola meravigliosa.
Ci chiamerei così mia figlia. Inedia Rockfeller.
Insomma, praticamente la protagonista, mitica regina delle cretine, nonchè the original dramaqueen, s'è lasciata morire di fame a causa del suo amore impossibile.
La trovo una cosa meravigliosa.
Lasciarsi morire di fame, no davvero, splendido. Voglio morire anche io così, oppure in alternativa suicidandomi ingurgitando quattordici chili di purè di patate.
Tutto questo per dire che la campagna pubblicitaria di Marc Jacobs con Victoria Beckham è esattamente la mia definizione di delizia. Di classe. Di eleganza.
Di idiozia.
Inedia! Inedia!

Buon weekend e buona inedia anche a voi.

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